11 Probabilità (seconda parte)

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Probabilità

Dati due eventi (evento A e evento B), possono verificarsi:

  • l’uno o l’altro (A ∪ B)
  • entrambi:(A ∩ B)

A e B si dicono mutuamente escludentisi (o incompatibili) se A ∪ B = 0

Se A e B sono mutuamente escludentisi allora:

  • non possono verificarsi contemporaneamente
  • non hanno elementi in comune

Esempio eventi escludentisi:

  • Nel lancio di un dado: l’evento “numero pari” e l’evento “numero dispari” sono escludentisi
  • Nell’estrazione di una carta da un mazzo di 40: l’evento “carta di cuori” e l’evento “carta di fiori” sono escludentisi

A e B sono non mutuamente escludentisi (o compatibili) se:A ∩ B ≠ ∅

Se A e B sono non mutuamente escludentisi:

  • possono verificarsi contemporaneamente (il verificarsi dell’uno NON esclude il verificarsi dell’altro)
  • hanno elementi in comune

Esempio eventi non mutuamente escludentisi:

  • Nel lancio di un dado: l’evento “numero pari” e l’evento “numero maggiore o uguale a 4”.
  • Nell’estrazione di una carta da un mazzo di 40: l’evento “carta di fiori” e l’evento “figura”

La probabilità di A ∪ B (verificarsi disgiunto di A e B) deve essere calcolata stabilendo se gli eventi sono mutuamente escudentisi oppure non mutuamente escudentisi

Principio della somma

Dati due eventi A e B mutuamente escludentisi, la probabilità del verificarsi del due eventi è uguale alla somma delle probabilità del verificarsi dei singoli eventi:

p(A ∪ B) = p(A) + p(B)

Esempio 1: Lanciando un dado

Quale è la probabilità che si ottenga 6 oppure 2? Gli eventi “6” e “2” sono mutuamente escludentisi (il verificarsi dell’uno esclude il verificarsi dell’altro)

p(2 ∪ 6) = p(2) + p(6) = 1/6 + 1/6 = 1/3 ≈ 0.33

Esempio 2

Quale è la probabilità di estrarre a caso un re di fiori oppure un fante di cuori da un mazzo di carte di 40? Gli eventi “R♠” e “F♡” sono mutuamente escludentisi (il verificarsi dell’uno esclude il verificarsi dell’altro)

p(R ∪ F) = p(R) + p(F) = 1/40 + 1/40 = 1/20 = 0.05

Dati tre eventi A, B e C mutuamente escludentisi abbiamo che:

p(A ∪ B ∪ C) = p(A) + p(B) + p(C)

Dati k eventi mutuamente escludentisi:

p(A ∪ B ∪ … ∪ K) = p(A) + p(B) + … + p(K)

Esempio calcolo per eventi non mutamente escludentisi

Lanciando un dado, quale è la probabilità che si ottenga un numero minore di 3 oppure un numero dispari? Gli eventi “3” e “dispari” NON sono mutuamente escludentisi

Quindi abbiamo

La probabilità di “1” viene conteggiata due volte, una si toglie

Eventi dipendenti o indipendenti

Dati due eventi (evento A e evento B), può accadere che l’uno NON influenza il verificarsi dell’altro, oppure che l’uno influenza il verificarsi dell’altro.

A e B si dicono indipendenti se il verificarsi di A NON influisce sul verificarsi di B. Questo comporta che sapere che A si è verificato non dà informazioni sul verificarsi di B (A non modifica il verificarsi di B).

ESEMPIO

Due estrazioni di una carta da un mazzo RIMETTENDO la 1° carta estratta nel mazzo:

Evento “A = 1° estrazione” e evento “B = 2° estrazione” sono indipendenti, ovvero il risultato ottenuto con la 1° estrazione NON modifica la probabilità associata al risultato della seconda.

A e B si dicono dipendenti se il verificarsi di A influisce sul verificarsi di B. Sapere che A si è verificato dà informazioni sul verificarsi di B (o modifica il verificarsi di B)

Esempio

Due estrazioni di una carta da un mazzo SENZA RI METTERE la 1° carta estratta nel mazzo:

Evento “A = 1° estrazione” e evento “B = 2° estrazione” sono dipendenti

il risultato ottenuto con la 1° estrazione modifica la probabilità associata al risultato della seconda.

Esempio estrazione carta

Dato un mazzo di carte da 40 sia evento “A = un asso alla 1° estrazione”; “evento B = un asso alla 2° estrazione”:

  • Determinare la probabilità di A e B nel caso in cui vi sia reinserimento
  • Determinare la probabilità di A e B nel caso in cui non vi sia reinserimento

SOLUZIONE ESTRAZIONE CON REINSERIMENTO

Reinserendo la carta della 1° estrazione, non si modifica lo spazio campionario (=40 in entrambe le estrazioni) e il numero degli eventi favorevoli (sempre 4). Il verificarsi o non verificarsi di A non modifica la probabilità di B:

  • p(A) = 4/40, sia che si sia stato estratto un asso o non stato estratto un asso
  • p(B) = 4/40

SOLUZIONE ESTRAZIONE SENZA REINSERIMENTO

Non reinserendo la carta della 1° estrazione, si modifica lo spazio campionario (=40 nella prima estrazione, 39 nella seconda) e nel caso in cui A si verifica, si modifica anche il numero degli eventi favorevoli (=4 nella 1°, e 3 nella 2° estrazione).

Il verificarsi o non verificarsi di A modifica la probabilità di B:

  • p(A) = 4/40, se non è stato estratto un asso → p(B) = 4/39
  • p(A) = 4/40, se è stato estratto un asso → p(B) = 3/39

Principio del prodotto (o delle probabilità composte)

Dati due eventi A e B indipendenti, la probabilità del verificarsi simultaneo o in successione dei due eventi è data:

p(A ∩ B) = p(A) × p(B)

Esempio

ESEMPIO 1: Lanciando due volte un dado (o due dadi), quale è la probabilità che si ottenga 2 come somma dei risultati?
L’evento “somma=2” è dato dal verificarsi congiunto di 1 col 1° lancio, e 1 col 2°, dove i due lanci sono indipendenti

p(1 ∩ 1) = p(1) × p(1) = 1/6 × 1/6 = 1/36 = 0.027

Esempio

ESEMPIO 2:
Quale è la probabilità di estrarre due re da un mazzo di carte da 40, reinserendo la carta estratta? I due eventi sono indipendenti (il realizzarsi dell’uno non influisce sul verificarsi dell’altro)

p(R₁ ∩ R₂) = p(R₁) × p(R₂) = 4/40 × 4/40 = 16/1600 = 1/100 = 0.01

Dati tre eventi A, B e C indipendenti abbiamo che :

p(A ∩ B ∩ C) = p(A) × p(B) × p(C)

E in generale dati k eventi indipendenti:

p(A ∩ B ∩ … ∩ K) = p(A) × p(B) × … × p(K)

Dati due eventi A e B dipendenti, la probabilità del verificarsi in successione dei due eventi è data da:

p(A ∩ B) = p(A) × p(B/A)

Dove p(B/A) = probabilità di B posto che A si è verificato

Esempio

ESEMPIO 1: Quale è la probabilità di estrarre in sequenza un re e un asso da un mazzo da 40 senza reinserire la carta estratta? I due eventi sono dipendenti (il realizzarsi del 1° evento influisce sul verificarsi del 2° modificando solo lo spazio campionario)

p(R ∩ A) = p(R) × p(A/R) = 4/40 × 4/39 = 16/1560 ≈ 0.01

Esempio

ESEMPIO 2: Quale è la probabilità di estrarre due re da un mazzo di carte da 40 senza reinserire la carta estratta? Il realizzarsi del 1° evento influisce sul verificarsi del 2° modificando lo spazio campionario e il n° degli eventi favorevoli

p(R₁ ∩ R₂) = p(R₁) × p(R₂/R₁) = 4/40 × 3/39 = 12/1560 = 1/130 ≈ 0.008